domenica 2 marzo 2008

Mafalda Minnozzi


Sotto il segno della Vergine, il 21 settembre, nel primo giorno di autunno, a Pavia, nasce l´inquieta cantante e compositrice Mafalda Minnozzi. Rivela il suo talento, la sua intonazione naturale e le sue doti di interprete già nel corso delle prime lezioni di musica che frequenta nella sua scuola e nei primi concorsi per voci nuove a cui partecipa ancora adolescente. Cresce ascoltando con attenzione gli interpreti piú espressivi del Jazz Americano degli anni ’30 e ’40 come Duke Ellington, Cole Porter, Billie Holiday e in seguito Sarah Vaugham, Frank Sinatra, Edith Piaf, Sade, Annie Lennox, Elis Regina, Ornella Vanoni, Nat King Cole, Joe Cocker e Lucio Dalla. La musica di Ennio Morricone le procura fortissime emozioni. L´ universo musicale composto da questi e altri artisti da lei ammirati unito alla sua grande voglia di cantare e al suo talento, la spinge a partecipare a vari festival e a montare la sua “band” per esibirsi professionalmente in tutta Italia: all´inizio aprendo il concerto di altri artisti e dal 1987 al 1995 per affrontare il proprio pubblico, sempre più numeroso. É in questo periodo che inizia ad esibirsi a Roma, in vari locali frequentati da importanti rappresentanti del mondo della letteratura, della poesia e del giornalismo italiano ... che la considerano “cult”. Anche la sua partecipazione a concorsi canori e festival contribuisce in maniera determinante ad alimentare voci e commenti sul talento di questa “ragazza della provincia” che canta e interpreta con originale passione. Da ricordare la conquista del terzo posto al “Festival di Castrocaro Terme” (1993), occasione in cui vede inserire il suo brano in una compilation che riunisce i nove cantanti finalisti. Nello stesso anno inizia un’ importante collaborazione artistica con Scialpi, che prosegue fino al 1995; in questo periodo Mafalda si esibisce con grande successo nelle principali cittá d´Italia, accompagnando i grandi concerti della pop star. Nello stesso periodo incide con lui a due voci anche due brani di successo (“Pregherei” e "Il falco e il lupo") e come solista il brano “Da bambino" composto dallo stesso Scialpi. Spinta dal desiderio di arricchire il suo bagaglio artistico, si trasferisce a Roma: studia canto e musica napoletana con il maestro Gustavo Palumbo, recitazione e teatro con il regista Roberto Marafante, legato alla Compagnia della Rancia. É in questa occasione che incontra e conosce anche Saverio Marconi, notissimo regista e produttore, fondatore della compagnia teatrale specializzata nel genere “musical”; ed é in questo periodo che nasce la sua grande passione per il teatro e il desiderio di calcare in futuro le scene, se il destino le dará nuovamente questa opportunitá. L´anno seguente la RAI-TV (Radio Televisione Italiana) ingaggia Mafalda per partecipare a “Uno Mattina”, programma in cui propone quotidianamente ai telespettatori le sue originali interpretazioni di classici della musica italiana e internazionale: la sua collaborazione con il programma dura due anni. In teatro é protagonista di due recital, creati su misura per la sua voce e la sua interpretazione.

Mafalda arriva in Brasile

Nel mese di gennaio del 1996 Mafalda arriva per la prima volta in Brasile dove viene invitata a realizzare una serie di concerti al “Paradiso” di Rio de Janeiro. Comincia cosí la sua storia d´amore con il grande paese sudamericano. Vale la pena commentare che Milton Nascimento è stato uno dei primi artisti a colpirla e a ipnotizzarla con la sua voce e il suo talento, tanto da rappresentare ancora oggi per lei un punto di riferimento. I concerti al “Paradiso” sono un successo di pubblico e di critica e Mafalda entra nel mirino dei programmi di maggior “audience” della TV Brasiliana che la fanno diventare in breve tempo un “fenomeno” nazionale.

Discografia e progetti

A fine anno 1996 Mafalda incide il suo primo album da solista intitolato “Uma noite no Paradiso”, pubblicato dalla casa discografica brasiliana Som Livre; il CD contiene il brano inedito “Sei Tu” che entra a far parte della colonna sonora della telenovela “Anjo de Mim” (Rede Globo) e fa sí che il Brasile intero conosca e riconosca il suo talento. L’anno seguente Mafalda rinnova il contratto con la Som Livre e realizza “Effetto Azzurro” il suo secondo Cd. Uno dei brani del Cd (“Con Te Partiró”) é scelto per far parte della colonna sonora di una nuova telenovela della Rede Globo: “Zazá”. Per Mafalda é la conferma definitiva del suo ruolo di ”promoter” della musica italiana in Brasile. Nel 1999 Mafalda Minnozzi registra il suo terzo Cd con la Som Livre dal titolo “Angelo Blu”. Il brano “Ci Saró”, viene inserito nella colonna sonora della telenovela “Andando nas Nuvens” (Rede Globo) e contemporaneamente altri brani del Cd entrano a far parte di varie raccolte pubblicate dalla stessa casa discografica Som Livre in Brasile e Portogallo. Lo stesso anno, il produttore musicale Marcelo Barbosa (figlio dello scrittore Benedito Ruy Barbosa) la invita a collaborare alla selezione dei brani che comporranno la colonna sonora di “Terra Nostra” scritta dal padre e trasmessa dalla Rede Globo. Dopo alcuni mesi di studio e ricerche con l´obbiettivo di rintracciare quelle canzoni che realmente potevano rappresentare gli emigranti e le loro storie, Mafalda propone una prima selezione di trecento brani, tutti accompagnati da una scheda storico-informativa da cui vengono scelte quaranta brani “finalisti”. La TV Globo inserisce nella colonna sonora le canzoni più conosciute in Brasile e decide di farle interpretare in italiano da noti artisti brasiliani: così, ancora una volta, Mafalda viene invitata a collaborare. Il Cd che raccoglie i brani supera il milione di copie vendute e conferma la popolaritá raggiunta da Mafalda in Brasile, risultando infatti l´unica artista straniera ad essere inclusa nel CD con la sua interpretazione di “Come le rose”. A settembre del 2000 la Som Livre lancia la collezione “Perolas” (Perle), che riunisce in 30 CDs i maggiori successi di grandi artisti come Elis Regina e Chico Buarque: anche Mafalda é inserita in quest’elenco data la sua forte presenza nel mercato discografico brasiliano. Nel 2002 Mafalda partecipa attivamente alla produzione musicale di “Esperança”, una nuova telenovela della Rede Globo che debutta sui teleschermi nel mese di giugno. Mafalda partecipa come compositrice e firma con Laura Pausini la versione in italiano del tema principale della telenovela; scrive anche il testo di “Passa e Va”, composizione del maestro John Neschling, Direttore dell’Orchestra Sinfonica dello Stato di San Paolo. É la voce di Mafalda infine che interpreta il tema principale della telenovela in tutti i paesi del mondo in cui “Esperança” viene esportata e ritrasmessa (Portogallo, Spagna, Argentina, Israele,...). Nel 2003 Mafalda registra il suo quarto Cd intitolato “Il Tempo Dell’Amore”. Grandi artisti brasiliani come Agnaldo Rayol, Peninha, Osvaldinho do Acordeon e Bocato partecipano come ospiti speciali alla realizzazione del Cd. É la prima produzione indipendente di Mafalda e dell’arrangiatore Paul Ricci. A gennaio del 2004 Mafalda Minnozzi inizia la sua collaborazione con il programma “Brasil” di Max De Tomassi in onda ogni venerdì sera su RADIO UNO RAI e su ISORADIO: é grazie ai collegamenti in diretta telefonica con Mafalda che il programma propone settimanalmente ai suoi ascoltatori, da oltre tre anni, informazioni dal vivo sulla vita culturale brasiliana. La collaborazione continua ancora oggi con molto successo. Nello stesso anno, nuove raccolte pubblicate in Brasile contengono brani interpretati dalla voce di Mafalda, confermando ancora una volta il riconoscimento del suo lavoro di promozione della musica popolare italiana all´estero.
Nel 2005 Mafalda partecipa alla colonna sonora del film “O Casamento de Romeu e Julieta” del regista brasiliano Bruno Barreto. Per i due protagonisti interpretati dagli attori Luana Piovani e Marco Ricca, compone “Gli occhi di Romeo”, brano originale e inedito che viene inserito nel Cd pubblicato in Brasile dalla BMG. Nello stesso anno Mafalda incide con il carioca Martinho da Vila un emozionante duetto che viene inserito in “Brasilatinidade”, il nuovo Cd del grande interprete brasiliano di samba: si tratta del brano “Um beijo, adeus” versione in italiano di “Prima dammi un bacio” di Lucio Dalla. L’insolito duetto riceve recensioni e giudizi molto positivi dalla stampa specializzata in Brasile e all’estero (specialmente in Francia) e anche dal suo autore originale Lucio Dalla. Lo stesso duetto viene anche riproposto dal vivo nel concerto di San Paolo registrato e pubblicato in formato DVD con il titolo “Brasilatinidade ao vivo”, lanciato sul mercato brasiliano nel mese di settembre e nel celebre programma “Ensaio” prodotto e trasmesso dalla TV CULTURA. A maggio 2006 é la volta di “Luna Rossa”, interpretato da Mafalda, a essere inserito nella colonna sonora di una nuova e popolare telenovela brasiliana: “Cidadão Brasileiro” (Rede Record). All´inizio dello stesso anno Mafalda Minnozzi inizia la registrazione del suo quinto CD intitolato “Controvento”, realizzato dall´etichetta discografica indipendente MPI – Musica Popolare Italiana e lanciato sul mercato nel mese di aprile del 2007. Mafalda Minnozzi presenta in questo nuovo album autori come Mariella Nava, Sergio Cammariere, Ivano Fossati, Pino Daniele; la scelta dei brani é legata al gusto personale dell´interprete che seleziona quelle canzoni in cui più riconosce il suo proprio modo di vivere e vedere il mondo. “Controvento” é anche caratterizzato dal fatto che tutti i musicisti invitati da Mafalda Minnozzi a partecipare alle registrazioni sono “dichiaratamente” innamorati della buona musica. Da Nuova York, invita il sassofonista Aaron Heick, partner di grandi star internazionali come Chaka Khan, Richard Bona e Barbra Streisand, per registrare il brano Prima Dammi Un Bacio. A causa della sua grande ammirazione per il pianista e fisarmonicista uruguaiano Hugo Fattoruso, Mafalda Minnozzi registra a Montevideo la sua partecipazione in tre brani di CONTROVENTO: L’Arcobaleno, Dimmi Che Non Vuoi Morire e Una Notte in Italia. Ancora una volta é fondamentale il contributo di Paul Ricci che suona in tutti i brani e con Mafalda crea e realizza tutti gli arrangiamenti. In Brasile, Mafalda ottiene la collaborazione musicale di tre grandi musicisti: il maestro Paulo Moura (con il suono magico del suo clarinetto nel brano Tutto Quello Che Un Uomo), il virtuosissimo chitarrista Guinga (L’Arcobaleno e collaborando nell´arrangiamento del bonus-track O Arco-Íris), e Marcos Teixeira (suo il solo di chitarra acustica in Quando). Moogie Canazio (vincitore del Grammy Latino del 2005, per la realizzazione del CD Cantando Histórias, di Ivan Lins) é l´ingegnere del suono responsabile della registrazione e dell´editing della voce di Mafalda. Il Cd infine viene finalizzato a Nuova York: il missaggio porta la firma di Craig Bishop e Rick DePofi, dello Studio NY Noise, e la masterizzazione quella di Fab dello Sudio PureMix NYC. Il Cd “Controvento” viene presentato ufficialmente alla stampa e al pubblico con un grande concerto realizzato al Teatro Frei Caneca di San Paolo, il 24 maggio; sul palco due ospiti specialissimi: Dj Patife, che partecipa al brano “Parole, Parole” con il suo stile elettronico, e il fisarmonicista argentino Martin Mirol che accompagna Mafalda suonando il suo bandoneon in “Una notte in Italia”. Il successo é assoluto! Debutta nel mese di luglio 2007 nelle sale cinematografiche di tutto il Brasile il film “Saneamento Básico” del regista Jorge Furtado. Jorge Furtado inserisce nella colonna sonora del suo film una originale interpretazione “chitarra e voce” di Mafalda Minnozzi del brano “O Sole Mio”: le parole della canzone sono in perfetta sintonia con il contenuto poetico della scena che mostra il momento del giorno che nasce tra le montagne dopo una notte di pioggia. Sempre nel 2007 va registrato un altro fatto importante: Mafalda sceglie l' Italia, precisamente il Teatro Feronia della cittá di San Severino Marche, per produrre il suo primo DVD " Teatro Paradiso" che celebra i suoi primi 20 anni di carriera. Nel mese di ottobre, accompagnata dai musicisti della sua band brasiliana e dall' insostituibile Paul Ricci, Mafalda realizza infatti due concerti sullo quello stesso palcoscenico che la vide debuttare ufficialmente nel 1987: nel repertorio brani del suo ultimo CD CONTROVENTO e brani che hanno contribuito in modo determinante alla sua affermazione artistica in Brasile. Da sottolineare la partecipazione di illustri invitati speciali: innanzitutto Mariella Nava, protagonista di un duetto emozionante con Mafalda in una originale versione acustica del brano "Per amore"; poi DJ Patife caratterizzando con il suo inconfondibile suono elettronico il brano "Parole, parole"; infine due grandi e talentosi solisti come Conrad "Butch" Thomas (sax soprano) e Riccardo Taddei (fisarmonica) impreziosendo brani come "Tutto quello che un uomo" e "Una notte in Italia" con i loro strumenti.

Collaborazione con Paul Ricci

Il 1997 é l’anno in cui inizia la sua collaborazione artistica con il chitarrista-arrangiatore-produttore Paul Ricci, di Nuova York, che continua ancora oggi. Diplomato in chitarra al New England Conservatory of Music di Boston, é un musicista di grande esperienza per aver suonato per anni nei piú noti jazz-club di Nuova York come il Blue Note e il Birdland e come compositore puó vantare la realizzazione della colonna sonora del premiato film “Ready”. Come chitarrista e arrangiatore ha accompagnato molti artisti, tra i quali vale la pena ricordare Harry Bellafonte e le brasiliane Astrud Gilberto e Bebel Gilberto. Dalla collaborazione con Mafalda Minnozzi nasce “Effetto Azzurro” il primo tour della cantante italiana prodotto per il Brasile che debutta nel 1997 a San Paolo (Teatro Memorial dell´America Latina) e viene in seguito rappresentato nelle principali capitali del paese. Lo stesso successo si verifica per il tour “Angelo Blu”, legato al lancio del CD omonimo, e per il tour “Cantare è d´amore” con date anche in Argentina ed Uruguay. Il tour “Il tempo dell´amore”, la cui produzione musicale porta ancora una volta la firma di entrambi, raggiunge non solo le grandi capitali ma anche molte città importanti all´interno dei vari Stati del Brasile. Per finire, é proprio dall´ultimo concerto intitolato “La mia vita”, in cartellone per due mesi al Teatro Crowne Plaza di San Paolo, che nasce il progetto di “Controvento”, il nuovo e attuale album di Mafalda Minnozzi.

Premi e riconoscimenti

A dicembre del 1998 Mafalda riceve il titolo di “Ambasciatrice Ufficiale della Musica Italiana in Brasile” dal Console Generale d’Italia, Stefano Canavesio e il suo concerto “Effetto Azzurro” apre il tradizionale concerto di Fine Anno, evento che riunisce piú di 800.000 persone davanti al palco costruito nella Avenida Paulista a San Paolo. A marzo del 2001 riceve il titolo di “Personalidade Brasileira dos 500 anos” (Personalitá Brasiliana dei 500 anni) per aver “ ... contribuito significativamente alla crescita del Brasile attraverso il suo lavoro e il suo sforzo personale ...”. Nel corso della serata di gala che si svolge al Teatro Municipale di San Paolo, Mafalda interpreta il brano “Aquarela do Brasil”, in una versione originale in italiano. Nel mese di marzo 2007, Mafalda Minnozzi riceve il titolo di “Commendatore” dal CICESP (Centro di Integrazione Culturale e Impresariale di San Paolo). Il titolo viene concesso come “ ... riconoscimento delle sue qualitá, dignitá, carattere, spirito civico e spirito imprenditoriale dedicate alla promozione e allo sviluppo socio-culturale e economico della ricchezza del patrimonio Italo-Brasiliano).

lunedì 11 febbraio 2008

Album n. 3





















Altri amici della GDO Musica.

Un'estate fa...con i Ribelli














BeatFest itinerante

UN’ESTATE FA…

Una coproduzione D&D Concerti e Generation System Produzioni

Da un’idea della Music Forever

Ospiti fissi:

I RIBELLI

storico gruppo di Celentano

e

OMELET

gli “ABBA” italiani

4 ORE DI SPETTACOLO!

A cui si può abbinare

Mostra di vinili e/o seminario su Adriano Celentano, che quest’anno festeggia i 70 anni, a cura di Enzo Gentile.

Possono inoltre essere aggiunti, su richiesta, i seguenti gruppi:

DIK DIK

FORMULA 3

NEW TROLLS

CAMALEONTI

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO

La manifestazione può essere suddivisa su 1 o più giornate, con o senza impianto.

Disponibilità: da giugno ad ottobre.

Se interessati, non esitate a contattarci!

D&D concerti e Generation System Produzioni


D&D Concerti
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Tel. 0236505840 - 3475912752

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venerdì 8 febbraio 2008

I Fandango


I FANDANGO

Line-up: voce e basso Lorenzo, chitarra Manuel, chitarra Davide, batteria Max.

Dopo il successo di “Come il mare” per 17 settimane nella classifica Nielsen dei singoli più venduti, terzi nella classifica rock di iTunes e a lungo in rotazione nella homepage di MySpace – musica, tornano i Fandango con “L’uragano” il secondo travolgente singolo presentato in anteprima in occasione di Sanremo Rock (novembre 2007) e Livorno Rock (dicembre 2007) dalla rock band milanese. Finalisti in entrambe le manifestazioni, a Livorno i Fandango hanno ottenuto il Premio miglior cantante. Disponibile su iTunes dove attualmente occupa la posizione 6 nella top singoli rock, “L’uragano” anticipa l’album di prossima pubblicazione.

Note biografiche

Dopo una carriera costellata di partecipazioni di successo in manifestazioni di rilievo – solo per citarne una il Festival di Castrocaro dove la band nel 2004 è arrivata in finale - oggi tentano la scalata alle classifiche con un brano destinato a entrare nella storia del Rock. Come il precedente lavoro “Come il Mare” anche “L’uragano” ha il sapore del rock autentico, non copiato o rivisitato, ma nato dalla passione per la musica e dal talento dei quattro ragazzi milanesi, impreziosito dalla potente voce di Lorenzo, leader del gruppo. Grazie a importanti collaborazioni l'arrangiamento conferisce al brano una corposità di suono che siamo abituati a sentire solo dai big del genere. Va sottolineato anche il coraggio del gruppo che ha mantenuto la propria identità senza accettare i compromessi commerciali che impongono ad altri autori sonorità di gradimento generale offuscando quindi la natura del pezzo.

- Concorso musicale Senza etichetta 2003 Ciriè (TO), 2° classificato, Premiati dal Maestro Mogol come miglior gruppo rock

- Primo Festival Città di Corsico, 2° classificato

- Hit Festival di Saint Vincent 2004, semifinale, finale e finalissima, 2° classificato

- Ospiti al Tavagnasco Rock 2004, Apertura concerto dei Meganoidi

- Ospiti al Bologna Music Festival 2004

- Festival di Castrocaro 2004, Finali

- In Tour con Lotus Records nei migliori locali Live di Milano, ottobre 2005 (C-Side)

- Selezionati al Girofestival 2005 (Taormina)

- Apertura concerto della band di Alberto Rocchetti (tastierista di Vasco Rossi), settembre 2006, De Sade (Milano)

Altre partecipazioni:

Emergenza rock Milano, Dream Live Contest 2005, Red Rock Festival 2005, Beto Music 2005, Saturday Night Live Rolling Stone 2005 (Milano), Piceno Rock 2005, Tour Nokia Trends Lab 2007.

www.ifandango.com

www.myspace.com/ifandango

www.self.it

Per contatti:

Giovanni Poggio poggio.giovanni@fastwebnet.it

Giuditta Guzzi giuditta.guzzi@fastwebnet.it 3395829814

mercoledì 6 febbraio 2008

I Tazenda


Nati nel 1988 ad opera di Andrea Parodi, Gigi Camedda e Gino Marielli, i TAZENDA rappresentano il punto di contatto tra pop-rock e la musica tradizionale sarda. Caratteristiche tipiche del sound del gruppo sono la mescolanza di suoni moderni a quelli tipici della Sardegna (anche grazie all'uso di launeddas, tenores campionati e fisarmoniche diatoniche), con un'attenzione particolare nei confronti delle armonie vocali. Il primo album, omonimo, vendette 60.000 copie e grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo del 1991 (con il successo di Disamparados -Spunta la luna dal monte-) si fecero conoscere al grande pubblico. Hanno collaborato con i più grandi della musica italiana (Fabrizio de André, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, ecc.) ed internazionale (Simple Minds, Inti-Illimani, ecc.). I Tazanda sono considerati la "bandiera sarda nel mondo", avendo suonato negli Stati Uniti, Canada, Australia, Germani, Inghilterra, Svizzera, Belgio, Cuba ... Numerosi i premi e i riconoscimenti ricevuti dalla band (due dischi d'oro, Premio Tenco, Premio Nosside, Cantagiro...). La formazione attuale comprende Gigi Camedda e Gino Marielli. A sostituire la potente voce di Andrea Parodi c'è oggi Beppe Dettori, persona di grande carisma e carica emotiva, già conosciuto nell'ambiente sardo e "continentale". L'ultimo album, VIDA (2007, Radiorama), è stato premiato con il disco d'oro e, avendo già superato le 100.000 copie, si avvicina al disco di platino. Per ulteriori informazioni www.tazenda.it

Informazioni su costi e disponibilità:

D&D Concerti srl – Via Lombardini 4 – 20143 Milano

Tel. 0236505840 - Fax 0236505841

Email: booking@diedi.com

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Elvis è tornato! Con i Sound of Memphis il mito vive ancora






Sono passati 30 anni dalla sua morte, ma il mito del “Re del Rock ‘n Roll” è ancora più vivo che mai. Verrebbe da dire: “Il Re è morto! Viva il Re!” Sì, perché in tutto il mondo sono ancora milioni i fan che lo seguono appassionatamente, forse ancora più adesso di quando era vivo, perché ormai sono intere generazioni che amano la sua musica, il suo stile inconfondibile, la sua indimenticabile voce. Non c’è bisogno di andare molto lontano per trovarne alcuni, infatti, proprio in provincia di Roma, esiste una band che con grande cuore e professionalità riesce a far rivivere il grande Elvis Presley. Ad Anzio, per la precisione, dal 2002 è nato questo gruppo di musicisti uniti dalla passione per l’indimenticabile “King”. Vengono dalle esperienze musicali più disparate, ognuno di loro nella vita ha una sua professione, ma la musica di Elvis è il filo conduttore che li ha portati a fondare questa ormai affermata cover band: i “SOUND OF MEMPHIS”. Il loro desiderio di ricreare la magia di un’esibizione “live” del “RE del Rock’n Roll” li ha portati a studiare la performance in ogni dettaglio, a cominciare da quello che ormai è diventato il loro tratto distintivo: l’ingresso di Elvis su una spettacolare macchina americana d’epoca originale, scortato da guardie del corpo a piedi e da un corteo di motociclisti custom che si snoda fino al palco attraverso le vie della città dove si tiene il concerto. Naturalmente l’effetto è completato dal meraviglioso abito indossato dal cantante che ricrea perfettamente uno dei modelli indossati dal “King”durante i suoi spettacoli. I ragazzi della band riescono davvero a far rivivere l’emozione di un concerto del grande Elvis Presley. Il cantante dalla voce morbida e calda è Gianluca Gheduzzi, accompagnato da Marco “il Magico”alla chitarra elettrica ed organizzatore di tali eventi, da Mauro Santachiara al basso, da Luigi Tomasello alla tastiera, da Cristiano Manfioletti alla batteria e da Sofia Marini e Anna Iannone ai cori. Volete provare anche voi a rivivere questa emozione provate ad andare sul sito www.myspace.com/soundofmemphiselvis. Troverete le immagini ed i suoni che vi trasporteranno indietro nel tempo, ma la cosa migliore sarà essere sotto il palco in uno dei loro prossimi concerti, così penserete davvero: Elvis is back!

Tony Tammaro


Tony Tammaro (nome all’anagrafe: Vincenzo Sarnelli), nasce a Napoli il 7 gennaio 1971. Figlio di Egisto Sarnelli, chitarrista cantante noto a Napoli negli anni ’70 e ‘80, studia chitarra classica con il maestro Eduardo Caliendo, ma interrompe presto gli studi musicali per dedicarsi ad una fortunata carriera in qualità di disc jokey presso i più noti circoli e locali cittadini. Nel 1990 inventa la cosiddetta “musica tamarra”, un genere musicale che si rifà alla macchietta, riproponendo in chiave moderna un filone che era finito nel dimenticatoio dopo gli ultimi successi di Renato Carosone. Nei primi mesi del 1990, Tammaro, accompagnandosi con la sola chitarra realizza una musicassetta contenente 10 brani umoristici che vende in pochi giorni migliaia di copie ( moltissime sono quelle pirata vendute sulle bancarelle), facendo di Tony Tammaro e della sua musica un vero fenomeno di costume. Brano trainante dell’album autoprodotto è la celebre “Patrizia”. Benché siano passati vari anni dal primo exploit, Tony Tammaro tiene mediamente cento spettacoli all’anno nella sua regione ed è molto noto soprattutto su Internet con decine di migliaia di siti che parlano di lui e per le migliaia di download dei suoi brani.

La musica tamarra.

Figlio d’arte, Tony Tammaro ascolta fin da bambino le melodie napoletane, ma resta particolarmente colpito dai brani umoristici che propone suo padre Egisto Sarnelli. Nel repertorio umoristico portato in giro da Sarnelli spiccano due canzoni che colpiranno profondamente la vena compositiva di Vincenzo (che prenderà il nome d’arte di Tony Tammaro per non essere confuso con suo padre): “I due gemelli” scritta dal duo Pisano-Cioffi e “Canzone pettegola” scritta da Umberto Boselli nel 1970, forse ultima canzone umoristica prodotta a Napoli prima che Tammaro riportasse in voga la macchietta. L’operazione “tamarra”, a detta di Tony Tammaro, nasce dalla voglia di far tornare a sorridere Napoli con canzoni strampalate come accadeva nei più spensierati anni ’50. Per musica “tamarra”, come qualche giornalista ha etichettato il genere, si intende un modo di fare satira sui primi cantanti neomelodici che facevano la loro comparsa nelle radio e televisioni private napoletane degli anni ottanta. Con quei cantanti, per la prima volta nella storia della canzone napoletana, il pubblico popolare poteva interagire con i suoi beniamini facendo dediche e richieste in diretta. Negli anni in cui Tammaro compose le sue prime canzoni, il degrado aveva raggiunto livelli spaventosi e lo si poteva evincere anche dai testi delle canzoni napoletane passate dalla lirica “Torna maggio” alla cruda “Serenata calibro 9”. Questa è la definizione che Tony Tammaro da alla “musica tamarra”: La musica tamarra è il canto giocondo dei cosiddetti tamarri, una classe sociale che si affaccia al benessere dopo secoli di miseria e pertanto, incurante di ogni norma di comportamento, getta allegramente a mare scorze di melone e fa l’amore in automobile, felice di essere protagonista di un benessere finalmente raggiunto. Info: 3490639145 – gdomusica@thecentre.it